A POLLENZA LA MANUALITÀ DIVENTA ATTRAZIONE TURISTICA
[et_pb_section fb_built=”1″ fullwidth=”on” admin_label=”section” _builder_version=”3.22″ background_color=”#2ea3f2″ background_image=”https://blog.imaginacomunicazione.it/wp-content/uploads/2018/06/IMG_1750.jpg” parallax=”on” parallax_method=”off” transparent_background=”on” fb_built=”1″ _i=”0″ _address=”0″][et_pb_fullwidth_header title=”A POLLENZA LA MANUALITÀ DIVENTA ATTRAZIONE TURISTICA” text_orientation=”center” header_fullscreen=”on” title_font_color=”#ffffff” admin_label=”Fullwidth Header” _builder_version=”3.19.4″ title_font=”Verdana|on|||” title_text_color=”#ffffff” title_text_shadow_style=”preset2″ title_text_shadow_color=”#000000″ subhead_font=”|on|on||” background_color=”rgba(117,214,49,0)” parallax=”on” title_font_size_phone=”16px” title_font_size_last_edited=”on|phone” button_one_text_size__hover_enabled=”off” button_two_text_size__hover_enabled=”off” button_one_text_color__hover_enabled=”off” button_two_text_color__hover_enabled=”off” button_one_border_width__hover_enabled=”off” button_two_border_width__hover_enabled=”off” button_one_border_color__hover_enabled=”off” button_two_border_color__hover_enabled=”off” button_one_border_radius__hover_enabled=”off” button_two_border_radius__hover_enabled=”off” button_one_letter_spacing__hover_enabled=”off” button_two_letter_spacing__hover_enabled=”off” button_one_bg_color__hover_enabled=”off” button_two_bg_color__hover_enabled=”off” _i=”0″ _address=”0.0″][/et_pb_fullwidth_header][/et_pb_section][et_pb_section fb_built=”1″ admin_label=”section” _builder_version=”3.22″ fb_built=”1″ _i=”1″ _address=”1″][et_pb_row admin_label=”row” _builder_version=”3.25″ background_size=”initial” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” _i=”0″ _address=”1.0″][et_pb_column type=”4_4″ _builder_version=”3.25″ custom_padding=”|||” _i=”0″ _address=”1.0.0″ custom_padding__hover=”|||”][et_pb_text admin_label=”Text” _builder_version=”3.27.4″ hover_enabled=”0″ use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid” _i=”0″ _address=”1.0.0.0″]
Dal 6 al 21, il Grand Tour delle Marche fa tappa nel maceratese
A POLLENZA LA MANUALITÀ DIVENTA ATTRAZIONE TURISTICA
Laboratori artigiani da esplorare, performance, spettacoli e piatti di tradizione
Il fascino del “saper fare”, ossia il making, è una delle espressioni dei nuovi turismi, a caccia di esperienze autentiche e sempre sorprendenti.
Dal 6 al 21 luglio c’è un borgo medioevale marchigiano che torna ad essere il villaggio della manualità. “L’arte di fare arte” è lo slogan che per due settimane accompagna l’Esposizione di antiquariato, restauro, artigianato artistico di Pollenza, in provincia di Macerata.

Raccolta sul dorso di una delle classiche e morbide colline marchigiane, affacciata sullo scenario dei Monti Sibillini, Pollenza è un’operosa cittadina che pur favorendo lo sviluppo di nuove attività a valle, non dimentica l’importanza delle tradizioni e della storia. Già dagli inizi del Novecento, Pollenza è riconosciuta come una delle realtà italiane maggiormente sviluppate nella nobile arte del restauro e nella lavorazione del legno, insieme a tante altre attività, che rappresentano, ancora oggi, altrettante espressioni di manualità creativa.
La manifestazione è tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di iniziative che dal 2015 raccoglie i più significativi eventi che esplorano la manualità ed il cibo, promosso dall’organizzazione di Tipicità insieme ad Anci Marche e che, in questa edizione, si arricchisce dell’attiva collaborazione di Banca Mediolanum e Mediolanum Private Banking, nel ruolo di project partner.
A Pollenza, sarà possibile costruirsi il proprio itinerario di visita tra le Botteghe artigiane, pronte ad incantare i visitatori con manufatti introvabili nei normali canali distributivi: dalle antichità ai mobili restaurati e gli arredi d’epoca, insieme ad espressioni pittoriche e all’arte del riciclo.
Ad animarsi di laboratori, esperienze di manualità e spettacoli musicali, tanti spazi del centro storico, sede anche del Teatro e del Museo Civico, nonché della mostra d’arte “Leonardo, Scipione Mafai e… l’Infinito”, un tributo ai duecento anni della prima stesura dell’opera realizzata dal genio recanatese Giacomo Leopardi.
Sulla piattaforma “tipicitaexperience.it” e sulla app di Tipicità, tutti i dettagli del corposo programma che prevede anche uno “Spazio degustazioni” aperto tutte le sere, per assaggiare i Vincisgrassi, li Cargiù, li Moccolotti co’ l’oca ed altre succulente leccornie della vera tradizione gastronomica maceratese.
INFO:
[/et_pb_text][/et_pb_column][/et_pb_row][/et_pb_section]